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Il gorgonzola è un frutto dell'amore!
Per Mariella

La passione di Ambrogio, il casaro, ci ha donato il gorgonzola.

L’origine del gorgonzola, un formaggio pieno d’amore e di sapore.
Ambrogio, il casaro, stregato da Mariella, per passione d’amore, inventerà il gorgonzola.
Il gorgonzola non è un formaggio come gli altri, forse proprio perché la sua origine è speciale e sublime.

Gli antichi contadini narrano che già dalle origini si resero conto delle sue virtù: utile alla digestione, chi lo consumava regolarmente era in buona salute e soprattutto “campava a lungo”, molto più a lungo di tutti gli altri.

Addirittura si racconta che gli uomini addetti alla stagionatura del gorgonzola, stagionatura che avveniva in grotte fredde e umide, fossero assai resistenti alle malattie e alle infezioni tipiche dell’epoca.
Siamo nell’ 879, e su questo tutti siamo d’accordo, in realtà il gorgonzola, chiamato allora stracchino, inizialmente non possedeva la parte erborinata, finché Ambrogio il giovane casaro, racconta la leggenda, non lo rese così speciale.
A me piace pensare che la storia sia vera e che la passione d’amore di due giovani abbia dato vita ad uno dei formaggi più ricercati e inebrianti, conosciuto in tutto il mondo alla stregua del parmigiano e del pecorino romano, re delle tavole dei semplici, capaci di distinguere le eccellenze, e sovrano nella cucina gourmet.

Accadde che un giovane casaro di nome Ambrogio, passasse il suo tempo a mungere le vacche e fare i formaggi nella solitudine della campagna vicino Milano, incerto resta il nome di quel luogo, anche se ancora oggi tutti si litigano la paternità di quell’area che va da Milano ad Alessandria, passando per Como, Pavia e Novara…

Insomma il giovane Ambrogio conobbe la bella e procace paesana Maria e se ne innamorò, tutti la chiamavano Mariella per il suo fare sbarazzino e senza pensieri.

Al calar del giorno, Ambrogio aveva preparato la cagliata, ma il pensiero di Mariella era fisso, battente, lo tormentava, la voleva, la desiderava, voleva stringerla fra le sue braccia “erborinate”, e così l’amor fu più forte del dovere, in fretta e furia terminò il lavoro, non si trattenne e corse dall’amata, affrontando l’impervia strada col cuore impazzito.

Fatalità volle, che tanto ardore gli offuscò la mente, non ripose a dovere la cagliata che il giorno dopo avrebbe dovuto unire al latte per preparare il formaggio, e una parte di questa rovinò a terra goccia a goccia, lentamente mentre Ambrogio e Mariella consumavano altrettanto lentamente la loro notte d’amore tra baci e abbracci.

Il mattino dopo stanco, ma soddisfatto e allegro Ambrogio tornò al suo lavoro, e fece presto ad accorgersi del danno che aveva combinato e così per rimediare unì alla cagliata del giorno prima una appena preparata.
Col passare del tempo e della stagionatura si accorse di strane strisce verdi sulle forme nate dopo la notte di passione.

Ambrogio era giovane, impulsivo senza dubbio, ma coraggioso e pieno d’amore e così quando il formaggio giunse al termine della sua stagionatura aprì la forma, e alla vista di verdi strisce all’interno della sua pasta, non si perse d’animo, speranzoso chiuse gli occhi e… l’assaggiò.

In un attimo gli tornò in mente la notte con Mariella, l’ardore, l’amore e la passione, la dolcezza e l’energia, la morbidezza e la cremosità della sua bella! Riaperti gli occhi si accorse – ahimè – che non era il bacio di Mariella quello appena assaporato, ma il formaggio che dall’amore ebbe la sua nascita e che dell’amore mantiene ancora oggi il la forza e il gusto!
gorgonzola
Gorgonzola
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