Pizza alla Marinara
La pizza marinara dà il meglio nei mesi estivi, quando pomodori maturi, aglio fresco e origano sprigionano profumi più intensi e naturali.
La più antica delle pizze napoletane, nata prima ancora della margherita. Pomodoro, aglio, origano e olio extravergine: niente mozzarella, niente distrazioni. Solo impasto, forno e ingredienti poveri trasformati in uno dei simboli assoluti della cucina italiana.

Ingredienti (per 4 pizze)
- 650 g di farina tipo 0
- 420 ml di acqua
- 3 g di lievito di birra fresco
- 18 g di sale
- 800 g di pomodori pelati San Marzano
- 2 spicchi d’aglio
- Origano secco q.b.
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Basilico fresco facoltativo
Preparazione
— L’impasto —
1. Sciogliete il lievito. Versate l’acqua in una ciotola capiente e scioglietevi il lievito di birra con le mani. L’acqua deve essere fresca, mai calda, per permettere una lievitazione lenta e controllata.
2. Incorporate la farina. Aggiungete poco alla volta la farina mescolando continuamente. Quando l’impasto comincia a prendere struttura unite il sale e continuate a lavorare fino a ottenere una massa liscia ed elastica.
3. Fate riposare l’impasto. Coprite l’impasto e lasciatelo riposare per circa 2 ore a temperatura ambiente. Successivamente dividetelo in quattro panetti e trasferiteli in contenitori leggermente oliati.
4. Lievitazione lenta. Fate maturare i panetti per 18–24 ore in frigorifero. Tirateli fuori almeno 2 ore prima della stesura per riportarli lentamente a temperatura ambiente.
— Il condimento —
5. Preparate il pomodoro. Schiacciate i pomodori pelati con le mani o con una forchetta. Non serve cuocerli: il pomodoro della marinara deve restare fresco, dolce e leggermente rustico.
6. Tagliate l’aglio. Affettate molto finemente gli spicchi d’aglio. Nella marinara l’aglio è protagonista: deve profumare la pizza senza risultare aggressivo.
— La stesura e la cottura —
7. Stendete i panetti. Su un piano leggermente infarinato stendete ogni panetto delicatamente con le mani, spingendo l’aria verso il bordo per creare il cornicione. Evitate il matterello: schiaccerebbe tutta l’alveolatura.
8. Condite la pizza. Distribuite il pomodoro sulla base lasciando libero il bordo, poi aggiungete aglio, origano e un filo generoso di olio extravergine.
9. Cuocete ad alta temperatura. Infornate nel forno alla massima temperatura possibile, idealmente su pietra refrattaria già rovente. La pizza dovrà cuocere rapidamente sviluppando un cornicione gonfio, maculato e leggermente bruciacchiato.
— Il servizio —
10. Servite subito. Completate con un ultimo filo di olio extravergine e, se gradite, qualche foglia di basilico fresco. La marinara va mangiata appena sfornata, quando il bordo è ancora fragrante e il pomodoro profuma intensamente.
Note importanti
- Impasto lento: la lunga maturazione rende la pizza più leggera, digeribile e ricca di sapore.
- Forno rovente: più alta è la temperatura, più il risultato sarà vicino alla vera pizza napoletana.
- Niente mozzarella: la marinara autentica nasce senza latticini ed è naturalmente vegana.
- Pomodoro di qualità: usare San Marzano maturi cambia completamente il risultato finale.
Le bollicine leggere e la freschezza del Lambrusco puliscono il palato dall’olio extravergine e accompagnano magnificamente l’acidità del pomodoro e il profumo dell’origano.
Buon appetito!


































