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Risi e bisi

⏱ 4 min di lettura

Risi e bisi è una ricetta tradizionale veneta. Un risotto morbido, preparato con piselli e riso nano, dal sapore unico grazie alla presenza del burro e del Parmigiano Reggiano.
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Risi e Bisi

Tempo attivo 25 min
Tempo totale 70 min
Cottura 60 min
Porzioni 4 persone
Energia ~530 kcal
Difficoltà
Stagione ideale
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
Picco stagionale
Disponibile
Fuori stagione

I risi e bisi danno il meglio in primavera, quando i piselli freschi sono dolci, teneri e ricchi di profumo. Il momento perfetto coincide con aprile e maggio, tradizionalmente legati alla festa di San Marco a Venezia.

Né risotto né minestra: i risi e bisi veneziani occupano quella zona di confine che solo la cucina veneta sa abitare con tale grazia. Riso vialone nano, piselli freschissimi di primavera, brodo leggero, burro, parmigiano e pancetta: un piatto che si prepara una volta l'anno, quando i piselli sono al loro meglio, morbido e profumato come poche altre ricette italiane.

Risi e bisi veneziani cremosi con piselli freschi e riso vialone nano
Più morbidi di un risotto, più eleganti di una minestra: i veri risi e bisi veneziani.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 800 g di piselli freschi con baccello
  • 300 g di riso vialone nano
  • 50 g di pancetta magra
  • 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 litro di brodo vegetale leggero
  • ½ cipolla bianca
  • 1 noce di burro
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato fresco q.b.
  • Prezzemolo tritato facoltativo

Preparazione

— Il brodo verde dei baccelli —

1. Preparate il brodo vegetale. Mettete sul fuoco un litro abbondante di brodo vegetale leggero e tenetelo sempre caldo durante tutta la preparazione. Nei risi e bisi il brodo deve essere delicato: serve a sostenere la dolcezza dei piselli senza coprirla.

2. Sgranate i piselli e conservate i baccelli. Separate i piselli dai baccelli, poi lavate accuratamente questi ultimi eliminando il filo esterno più duro. I baccelli non si buttano: sono parte fondamentale del sapore tradizionale del piatto.

3. Cuocete i baccelli. Trasferite i baccelli in una casseruola, copriteli con abbondante acqua leggermente salata e lasciateli cuocere a fuoco moderato per circa un’ora. Devono diventare molto morbidi, quasi sfatti.

4. Passate i baccelli al passaverdure. Una volta cotti, scolateli e riduceteli in purea usando un passaverdure o uno schiacciaverdure a fori fini. In questo modo otterrete una crema verde intensa, eliminando tutte le fibre più dure. È questo passaggio che dà ai risi e bisi il loro caratteristico sapore vegetale profondo.

— Il soffritto veneziano —

5. Preparate il fondo aromatico. Tritate finemente la cipolla e tagliate la pancetta a dadini molto piccoli. In un tegame ampio fate scaldare poco olio extravergine di oliva e lasciate soffriggere lentamente cipolla e pancetta per qualche minuto, senza far colorire troppo la cipolla.

6. Aggiungete i piselli. Unite i piselli freschi al soffritto e lasciateli insaporire dolcemente per 4–5 minuti. Regolate di sale e pepe, poi aggiungete due mestoli di brodo caldo e fate cuocere per circa 10 minuti: i piselli devono restare verdi e teneri.

— La cottura del riso —

7. Tostate il riso. Quando il fondo si sarà leggermente ristretto, versate il riso vialone nano direttamente nel tegame. Mescolate continuamente per 2 minuti: il chicco deve assorbire i profumi del soffritto e diventare leggermente traslucido.

8. Unite la purea di baccelli. Aggiungete la crema ottenuta dai baccelli e mescolate accuratamente. Il colore diventerà immediatamente più intenso e il fondo assumerà quella consistenza morbida e vellutata tipica dei veri risi e bisi veneziani.

9. Portate il riso a cottura. Aggiungete altro brodo poco per volta, mantenendo il composto sempre morbido e fluido. I risi e bisi non devono mai risultare asciutti come un risotto classico: la consistenza finale deve essere “all’onda”, cremosa e leggermente brodosa. Cuocete per circa 14–16 minuti mescolando delicatamente.

— La mantecatura finale —

10. Mantecate fuori dal fuoco. A cottura terminata spegnete la fiamma e aggiungete il Parmigiano Reggiano grattugiato e una noce di burro. Mescolate energicamente per ottenere una crema lucida e omogenea.

11. Lasciate riposare e servite. Fate riposare il piatto per 2 minuti, poi servite subito con una macinata di pepe nero fresco e, se gradite, poco prezzemolo tritato. I risi e bisi vanno gustati caldi, morbidi e appena mossi nel piatto.

Note importanti

  • Solo piselli freschi: i piselli surgelati funzionano, ma non restituiscono la dolcezza erbacea e delicata della ricetta tradizionale veneziana.
  • Consistenza corretta: il piatto non deve mai diventare asciutto. La via giusta è tra risotto e minestra, morbida e fluida.
  • Il riso giusto: il vialone nano assorbe molto bene il brodo e mantiene una consistenza cremosa perfetta per questa preparazione.
  • Versione vegetariana: potete eliminare la pancetta senza compromettere la struttura del piatto, aumentando leggermente il Parmigiano per dare più rotondità.
Vuoi variare? Per una versione ancora più veneziana, aggiungete a fine cottura qualche fogliolina di mentuccia fresca oppure sostituite la pancetta con prosciutto crudo dolce tagliato finissimo.
Abbinamento vino
Suavia Soave Monte Carbonare
Veneto · Garganega · Suoli vulcanici del Soave Classico
Bianco secco Minerale Fresco Coerenza regionale

La freschezza e la mineralità del Soave ripuliscono la morbidezza burrosa dei risi e bisi senza coprire la dolcezza delicata dei piselli freschi. L’equilibrio tra acidità e sapidità accompagna perfettamente la consistenza “all’onda” del piatto.

Freschezza
Bilancia la cremosità del riso
Mineralità
Sostiene la dolcezza dei piselli
Leggerezza
Non sovrasta il piatto
Coerenza regionale
Perfetto incontro con la cucina veneta

Buon appetito!

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