Torta di mele soffice
Le mele sono disponibili quasi tutto l'anno, ma da fine estate all'autunno hanno profumo, croccantezza e succo migliori. La torta, però, resta una ricetta da cucina di casa: funziona anche quando fuori piove e serve solo accendere il forno.
La torta di mele soffice è la torta da colazione che non chiede troppo. Una ciotola, mele dolci ma ancora croccanti, poco burro, latte, uova e quella superficie un po' irregolare che sa già di casa.
Non è la torta di mele alta da pasticceria, né quella tutta composta, con le fettine disposte come una rosa. Qui la bellezza è più semplice: pezzi di mela nell'impasto, fettine sopra, zucchero che in forno fa una leggera crosticina e la cannella — se piace — che arriva dopo, senza invadere.
Personalmente la preferisco quando è appena tiepida, tagliata male. La fetta perfetta, ecco, non sempre è la migliore: a volte quella che si rompe un poco sul piatto racconta meglio com'è venuta.
Le Golden Delicious sono una scelta sicura perché restano dolci e succose, ma potete usare anche Renette o mele più acidule. Cambia il carattere della torta: meno morbido, più rustico, forse persino più interessante.
Ingredienti
Per uno stampo da 26 cm
- 325 g di farina 00
- 190 g di zucchero semolato
- 2 cucchiai di zucchero semolato per la superficie
- 2 uova intere
- 1 tuorlo
- 700 g di mele Golden Delicious, circa 3 mele grandi
- 50 g di burro fuso
- 100 g di latte parzialmente scremato
- 1 bustina di vanillina
- 1 bustina di lievito per dolci
- Cannella in polvere q.b.
- Burro e farina per lo stampo, oppure carta da forno
Istruzioni
1. Preparate la base. Rompete le uova in una ciotola, aggiungete il tuorlo e lo zucchero, poi mescolate fino a ottenere un composto chiaro. Non serve montarlo come un pan di Spagna, ma deve perdere quell'aspetto granuloso iniziale.
2. Unite il burro. Sciogliete il burro a fuoco basso e lasciatelo intiepidire per un minuto. Versatelo nel composto di uova e zucchero, mescolando con calma.
3. Aggiungete farina e latte. Incorporate la farina poco alla volta, alternandola con il latte. Questo passaggio evita i grumi e rende l'impasto più regolare. Regolare, non liquido: deve cadere dal cucchiaio con un po' di peso.
4. Profumate e fate lievitare. Unite la vanillina e il lievito per dolci, mescolando solo il necessario. Troppo lavoro sull'impasto, soprattutto dopo il lievito, non aiuta la morbidezza.
5. Tagliate le mele. Sbucciate le mele. Tagliatene circa metà a cubetti e l'altra metà a spicchi, poi a fettine non troppo sottili. Quelle a cubetti andranno dentro la torta, quelle a fettine resteranno in superficie.
6. Incorporate la frutta. Aggiungete i cubetti di mela all'impasto e mescolate. I pezzetti devono distribuirsi bene, senza affondare tutti nello stesso punto.
7. Versate nello stampo. Imburrate e infarinate uno stampo da 26 cm, oppure rivestitelo con carta da forno. Versate l'impasto e livellatelo appena con il dorso di un cucchiaio.
8. Decorate la superficie. Sistemate le fettine di mela sopra la torta. Non serve essere maniacali: una disposizione ordinata basta. Completate con due cucchiai di zucchero e una spolverata di cannella.
9. Cuocete. Infornate in forno statico già caldo a 180°C per circa 60 minuti. Fate la prova con uno stuzzicadenti al centro: deve uscire asciutto, o appena umido di mela, non sporco di impasto crudo.
10. Raffreddate. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare prima di tagliarla. Il profumo dirà di no. Aspettate lo stesso, almeno un poco.
Il punto della morbidezza
La torta di mele soffice vive di equilibrio. Troppa mela la rende umida e pesante, troppo poca la trasforma in una torta qualunque con qualche fettina sopra. Qui la frutta entra in due modi: a cubetti nell'impasto, per dare morbidezza interna, e a fette in superficie, per lasciare il segno visibile della ricetta.
Il burro è poco, e va bene così. Non deve dominare. Il latte aiuta l'impasto a restare più gentile, mentre lo zucchero in superficie crea quella crosticina sottile che si rompe sotto il coltello. Piccola cosa, ma si nota.
Le mele Golden Delicious sono adatte ai dolci perché hanno polpa succosa, dolcezza moderata e una consistenza che in cottura si ammorbidisce senza disfarsi subito. Non sono le uniche possibili, ma sono molto affidabili.
Come servirla
A colazione, semplice, con latte o caffè. A merenda, anche senza niente accanto. Se invece volete portarla verso il dessert, basta una cucchiaiata di panna montata non troppo zuccherata o una pallina di gelato alla crema.
E la cannella? Dipende. Con le mele sta benissimo, certo, ma non tutti la vogliono nella torta del mattino. Meglio poca che troppa: deve farsi sentire quando avvicinate la fetta, non coprire il profumo del burro e della mela cotta.
Note
Potete arricchire l'impasto con uvetta, pinoli, noci tritate o mandorle a lamelle. L'uvetta va ammollata e strizzata bene, altrimenti porta umidità in eccesso. La frutta secca, invece, funziona meglio se aggiunta in piccola quantità: deve dare contrasto, non trasformare la torta in un'altra ricetta.
Si conserva per 3 giorni sotto una campana per dolci o ben coperta. Dal secondo giorno diventa più compatta, ma resta morbida. Anzi, c'è chi la preferisce così, quando le mele hanno avuto il tempo di assestarsi nell'impasto.
Servitela a fette generose, meglio se con qualche briciola sul piatto: è una torta da casa, non da vetrina.




































